Venerdì
1° novembre è stato festeggiato il 106° anniversario della
Liberazione della Città di Belluno. Corteo per le vie del centro
storico con le Autorità e banda cittadina, alzabandiera in Piazza
dei Martirii e onore ai Caduti presso la Stele commemorativa dei
Caduti in viale Fantuzzi. Giovedì 2 novembre commemorazione dei
Militari Caduti . Posa di una corona alla Stele commemorativa dei
Caduti per servizio in Piazzale Cesare Battisti. Successivamente al
cimitero urbano S. Messa in suffragio dei Militari, posa delle corone
al monumento dei Caduti Italiani e al monumento dei Caduti Austriaci
e posa di un mazzo di fiori al cippo che ricorda gli Esuli Istriani e
Dalmati. Sabato 4 novembre le cerimonie sono iniziate con la
deposizione di una corona al monumento degli alpini sull’omonimo
ponte. In seguito l’alzabandiera alla Stele commemorativa dei
caduti di tutte le guerre. Le cerimonie si sono concluse con
l’Alzabandiera in piazza dei Martiri dopo la lettura del messaggio
del Miinistro della Difesa e del Presidente della Repubblica agli
italiani. Numerose le associazioni Combattentistiche e d’Arma
presenti alla cerimonia compresa una nostra rappresentanza.
Nei locali del Centro Anziani di S. Stino di Livenza si è tenuta la riunione dei presidenti provinciali, convocata dal Delegato Regionale del Veneto Ten. Enrico Rubin con il seguente ordine del giorno: Saluto alla Bandiera; Raduno Nazionale del 2026; Raduni Interregionali delle regioni del Nord Italia e del Sud del 2025; Elezioni del Delegato Regionale per il triennio 2025-2027; Elezioni del Presidente Nazionale; Varie ed eventuali. Nelle varie il Presidente della Sezione di Schio ha proposto un interessante e fattibile pellegrinaggio/escursione al Monte Pasubio da effettuarsi il 17 luglio 2025. Al termine è seguito un momento conviviale in un ristorane della zona.
Si è svolto sabato 28 settembre presso la Sede Artiglieri di Ponte nelle Alpi il consueto pranzo dell’ amicizia con oltre 50 partecipanti delle Sezioni artiglieri Bellunesi. Dopo il saluto del presidente Gianluigi Rusconi, che ha ringraziato i presenti per la gradita partecipazione, anche il presidente provinciale Costante Fontana prima di iniziare la consumazione del pasto, ha voluto rivolgere un breve saluto a tutti i presenti.
Oggi 28 settembre, si è svolta una sobria cerimonia denominata “Una rosa per Norma Cossetto ” per onorare la memoria della giovane istriana sequestrata, seviziata e gettata in una foiba dai partigiani titini nel 1943. L’8 febbraio 2005 l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì alla giovane studentessa la medaglia d’oro al valor civile. Era presente alla cerimonia l’ assessore alla cultura in rappresentanza del comune di Belluno. Dopo i discorsi di rito sono state deposte alcune rose rosse ai piedi del monumento eretto in ricordo degli esuli istriani. Tra le varie rappresentanze delle Associazioni d’ Arma era presente anche l’Associazione Ariglieri con la sezione provinciale di Belluno.
Si è svolto sabato 24 agosto presso la Sede Alpini di Trichiana
con oltre 130 partecipanti delle Sezioni Bellunesi (Belluno, Ponte n.
Alpi e Trichiana), Trevigiane (Pieve di Soligo, Follina,
Mosnigo-Moriago, S. Lucia di Piave e Fonte), Vicentine (Schio). Erano
altresì presenti le Associazioni Alpini, del Fante, Bersaglieri,
Reduci di Russia, Forestali.Dopo l’alzabandiera, il col. Morettin
Emilio ha recato il saluto agli intervenuti a nome del Presidente
Costante Fontana, ringraziando tutti per la numerosa e sentita
partecipazione a questo tradizionale momento di incontro conviviale
all’insegna dell’amicizia e della c ondivisione d’intenti.E’
seguito un apprezzato pranzo con “carne alla churrasco”,
allietato con il duo “Selva e Massimo”.Al termine parole di
saluto e ospitalità dal Presidente di Trichiana Bruno Tormen e dagli
altri Rappresentanti di Sezioni e Associazioni.
Nella
ricorrenza del 80° anniversario dell’eccidio dei caduti civili,
avvenuto per rappresaglia nazista il 14 settembre 1944,
l’Amministrazione Comunale di Belluno, in collaborazione con il
Comitato Onoranze Caduti dell’ Oltrardo, ha commemorato
l’avvenimento presso la chiesetta in località La Rossa. Erano
presenti le autorità civili e militari della città e le
rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma tra
cui quella degli Artiglieri della Sezione di Belluno.
Il COMITATO FRAZIONALE DI RONCAN e CORNOLADE ha organizzato per Sabato 20 luglio 2024 la commemorazione dell’ 80° anniversariodelle vittime del 18 luglio 1944. Nella chiesa di Roncan alle ore 9:30 è stata celebrata la Santa Messa, a seguire il trasferimento presso il sito delle “TRE CROCI”, appena sotto il paese con la deposizione di fiori e saluto delle autorità.
Dal 1972 ad oggi, di anno in anno, al
Bosco delle Penne Mozze, a Cison di Valmarino, sono state collocate
2413 stele di bronzo ognuna con il nome di un soldato caduto nella
prima e seconda guerra mondiale e nelle guerre coloniali. Ad opera
delle varie Associazioni sono stati collocati, inoltre, 25 tra stele
e cippi commemorativi delle varie armi. Tra le 2413 stele presenti ce
n’è una dedicata agli Artiglieri caduti per la Patria, posta in
quel luogo l’8 giugno 2002, il sabato precedente il Raduno
Interregionale organizzato dalla nostra Sezione Artiglieri che ha
accolto ottomila Artiglieri all’Isola dei Morti.
Durante una riunione della nostra
sezione nello scorso autunno, il Cav. Pillon Valerio, presidente
onorario della Sezione Artiglieri di Mosnigo-Moriago della Battaglia,
evidenziò il fatto che dal lontano 2002 non si è mai svolta alcuna
cerimonia che ricordasse la posa di quella stele e che sarebbe stato
opportuno valutare l’organizzazione di un evento in tal senso.
È stato così che, sin da subito, ci
siamo attivati per organizzare una cerimonia commemorativa
coinvolgendo e ricevendo una fattiva collaborazione da parte delle
sezioni Artiglieri di Mareno di Piave, Pieve di Soligo (appartenenti,
assieme alla nostra, al Gruppo 12 della provincia di Treviso) e
Vittorio Veneto.
E’ stato così che fin da subito
abbiamo diviso i compiti sul chi fa e cosa fare perché tutto si
svolgesse al meglio, incluso un sopralluogo logistico sabato 20
aprile.
Dopo una settimana incerta,
fortunatamente il maltempo ci ha dato una tregua e domenica 19 maggio
scorso al Bosco delle Penne Mozze ha avuto luogo la manifestazione
intitolata “L’albero del ricordo” alla presenza di numerose
sezioni d’arma venute anche da fuori provincia. Non hanno potuto
mancare, ovviamente, anche le Sezioni Artiglieri di Pasiano di
Pordenone, da due anni gemellata con la nostra e quella di Schio,
gemellata con quella di Pieve di Soligo.
Dopo l’alzabandiera, la posa di una
corona ai piedi della stele degli Artiglieri e gli onori ai Caduti,
ha preso la parola il Cav. Giorgio Giordan il quale ha ricordato come
nacque l’idea della stele, con il coinvolgimento dell’allora
Presidente Nazionale dell’A.N.Art.I. il compianto Gen. Olivieri,
per la sua realizzazione.
Dopo gli interventi delle autorità, il
Cav. Giordan ha ricevuto dal Presidente Provinciale dell’Associazione
Nazionale Artiglieri d’Italia, Artigliere Franco Marsango, un
attestato rilasciato dalla Presidenza Nazionale per l’impegno e la
dedizione verso l’Arma dell’Artiglieria profusa in tanti anni di
appartenenza alla stessa.
Successivamente al Cav. Pillon Valerio è
stata consegnata da parte del nostro Presidente di Sezione, Testa
Sergio Domenico, una targa ricordo quale attestato di stima e
riconoscenza per tutto il lavoro svolto e l’impegno dedicato alla
nostra sezione in tanti anni di militanza. Anche lui ha voluto
prendere la parola, ricordando il grande raduno organizzato il giorno
seguente alla posa della stele e ricordando anche al nostro sindaco
Rizzetto, anch’egli presente alla cerimonia, che suo nonno era
anche lui un Artigliere e che è stato tra i fondatori della nostra
Sezione nel lontano 1970.
Al rompete le righe è seguito un
brindisi conviviale presso la locale struttura messa a disposizione
dalla Sezione Alpini di Cison di Valmarino, prima del pranzo
consumato presso un ristorante della zona.
Sezione Artiglieri Mosnigo-Moriago della
Battaglia
Da sx: Il presidente della sezione
Artiglieri di Moriago Testa Sergio Domenico, il Cav. Pillon Valerio,
Il Presidente Provinciale A.N.Art.I. Franco Marsango, il Cav. Giorgio
Giordan e il dott. Luciano Todero, speaker della manifestazione.
Oggi 24 giugno 2024 si è celebrata la festa dell’Arma del Genio e delle Trasmissioni. Presso il monumento eretto a Longarone in memoria dei due Genieri Alpini (Florindo PRETTO e Giovanni URRIANI) che la notte del disastro erano di guardia al ponte Bailey varato dai militari della Compagnia Genio Pionieri “CADORE” durante l’addestramento in quei luoghi , si è svolta una toccante cerimonia. Dopo l’alza bandiera e la deposizione di una corona, vi è stata una breve allocuzione ai presenti da parte del Presidente dell’ Associazione dei Genieri e del sindaco di Longarone. Varie associazioni d’arma hanno partecipato alla cerimonia tra cui gli Artiglieri della nostra associazione con il Labaro della Sezione Provinciale di Belluno. Alla fine della cerimonia il presidente ha invitato i presenti presso la sede locale degli Alpini di Longarone ove si è festeggiato con un sobrio rinfresco.